Crebbi e divenni uomo, uomo fatto. Veramente, misuravo un metro e sessantatré. Il che non è, tecnicamente, quel che in Russia si intende per "uomo fatto"; però, puoi ancora avere dei beni al sole. Sopra uno e sessanta puoi essere proprietario terriero. Sotto uno e sessanta ti ci vuole un permesso speciale dello Zar. (Boris)
Che effetto fa essere morti? Hai presente il pollo al ristorante di Tretskij? Beh, è peggio. (Boris)
Quanto all'amore, cosa volete che vi dica? Mi spiego, non è la quantità dei tuoi rapporti sessuali che conta, ma la qualità. D'altro canto, se la quantità scende al di sotto di una volta ogni otto mesi, è il caso di farsi dare una controllatina. E questo è, più o meno, tutto. (Boris)
Il sesso è stata la cosa più divertente che ho fatto senza ridere. (Boris)
Io non voglio mai sposarmi: io voglio solamente divorziare. (Natasha) [Rivolto a Sonja]
I morti trapassano e i vivi se la spassano. (il medico)
a) Socrate è un uomo; b) tutti gli uomini sono mortali; c) tutti gli uomini sono Socrate, quindi tutti gli uomini sono omosessuali. (Boris)
Come diceva San Tommaso: "Mai uccidere un uomo, se questo comporta togliergli la vita." (Boris)
E se fossimo solo un branco di gente assurda che corre in tondo senza nesso o ragione? (Boris)
Amare è soffrire. Se non si vuol soffrire, non si deve amare. Però allora si soffre di non amare. Pertanto amare è soffrire, non amare è soffrire, e soffrire è soffrire. Essere felice è amare: allora essere felice è soffrire. Ma soffrire ci rende infelici. Pertanto per essere infelici si deve amare. O amare e soffrire. O soffrire per troppa felicità. Io spero che tu prenda appunti. (Sonja)
Amore e guerra, film del 1975 con Diane Keaton e Georges Adet, regia di Woody Allen.