La vita fugge, e non s'arresta una hora

...è tardi, è tardi.

Le mie foto
Nome:
Località: Verona, Italy

guerrilla radio comedonchisciotte.org nonciclopedia.it Astronomy Picture of the  Day chinaski77 in coma è meglio personalitàconfusa ilblogpeggiore bortecca controkarma cloridrato di sviluppina lumicino

mercoledì 28 febbraio 2007

James Joyce


James Augustin Joyce (Dublino, 2 febbraio 1882 - Zurigo, 13 gennaio 1941) è stato un celebre scrittore irlandese. Sarebbe dovuto diventare sacerdote ed infatti, ancora molto giovane, studiò in diverse scuole di gesuiti; in seguito, tuttavia, frequentò l'Università di Dublino studiando filosofia e lingue. Attraversò condizioni di vita a volte disastrose, riuscendo tuttavia a creare opere letterarie che hanno influenzato la letteratura mondiale.


  • Un uomo di genio non commette errori: i suoi sbagli sono l'anticamera della scoperta.
  • Quattrini e cretini non si fanno compagnìa. (da Ulisse)
  • Uomo affamato, uomo arrabbiato. (da Ulisse)
  • Quando hai una cosa, questa può esserti tolta. Quando tu la dai, l'hai data. Nessun ladro te la può rubare. E allora è tua per sempre.
  • Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i cuochi. (da Ulisse)
  • Si può passar sopra a un morso di lupo, ma non a un morso di pecora. (da Ulisse)
  • Qual è l'età dell'anima umana? Come essa ha la virtù del camaleonte di mutar colore a ogni nuovo incontro, d'esser gaia con chi è allegro e triste con chi è depresso, così anche la sua età è mutevole come il suo umore.
  • La paternità, in quanto generazione cosciente, è sconosciuta all'uomo.
  • Donne: non le vedi mai sedersi su una panchina con l'avviso "Verniciata di fresco". Hanno occhi dappertutto.
  • L'unica cosa che mi interessa è lo stile.
  • Fragilità, il tuo nome è matrimonio.
  • La storia, disse, è un incubo dal quale sto cercando di svegliarmi. (da Dedalus)
  • Nessuna penna, inchiostro, tavolo, stanza, pace e nessuna inclinazione.
  • Cristoforo Colombo, come tutti sanno, è onorato dai posteri perché fu l'ultimo a scoprire l'America.
  • La moglie è spesso il punto debole del marito.
  • Chi ruba al povero presta al signore.
  • Se ho scelto Dublino per scena è perché quella città mi appariva come il centro della paralisi. (1914)
  • Ognuno ha i suoi gusti, come disse Morris quando baciò la vacca. (da Ulisse)
  • Derevaun seraun! Derevaun seraun! (presunto gaelico per "The end of plasure is pain", parole pronunciate dalla madre di Evelyn delirante in Gente di Dublino)
  • I sentimenti eccitati dall'arte falsa sono cinetici, il desiderio e la ripugnanza [...]. Le arti che eccitano questi sentimenti [...] sono perciò arti false. L'emozione estetica [...] è perciò statica. (da Dedalus)
  • Cercare adagio, umilmente, costantemente di esprimere, di tornare a spremere dalla terra bruta o da ciò ch'essa genera, dai suoni, dalle forme e dai colori, che sono le porte della prigione della nostra anima, un'immagine di quella bellezza che siamo giunti a comprendere: questo è l'arte. (da Dedalus)
  • "Come noi […] intessiamo e disintessiamo i nostri corpi," disse Stephen, "di giorno in giorno, le loro molecole su e giù come una spola, così l'artista intesse e disintesse la sua immagine." (da Ulisse)

http://it.wikipedia.org/wiki/James_Joyce http://it.wikiquote.org/wiki/James_Joyce

Ulisse



Attraverso la scacchiera delle foglie il sole lanciava lustrini, danzanti monete.
***
Ma domani è un nuovo giorno sarà
il passato era è oggi
ciò che ora è sarà allora domani
come ora era esser passato ier
***
L'albero celeste delle stelle carico di umidi frutti nottazzurri
***
Gazzelle che saltano, brucano sulle montagne.
Intorno sono dei laghi.Sulle rive sfilano ombre nere di boschetti di cedri.
Ascende un aroma, un'acre chiomata fioritura di resina.
Accende, l'oriente, un cielo di zaffiro solcato dal volo bronzeo delle aquile.
Sotto si stende la femminicittà, nuda, bianca, quieta, fresca, lussureggiante.
Una fontana mormora tra le rose di Damasco.Rose giganti mormorano di uve scarlatte.
Un vino di vergogna, di lussuria, di sangue trasuda, stranamente murmure.
***
Quali particolari affinità gli sembrava esistessero fra la luna e la donna?
La sua antichità nel precedere e sopravvivere a successive generazioni telluriche:
la sua dominazione notturna: la sua dipendenza di satellite: il suo riflesso luminare:
la costanza in tutte le sue fasi, il sorgere, il tramontare al momento stabilito,
luna crescente e calante; l'invariabilità forzata del suo aspetto: la sua risposta
indeterminata all'interrogazione non affermativa: il suo influsso sul flusso e riflusso delle acque:
il suo potere di far invaghire, di mortificare, di rivestire di bellezza, di rendere folli, di incitare
e coadiuvare alla delinquenza: la tranquilla imperscrutabilità del suo volto: la terribilità
della sua isolata dominante implacabile vicinanza: i suoi auspici di tempesta e di bonaccia:
lo stimolo della sua luce, del suo movimento e della sua presenza: l'ammonimento
dei suoi crateri, i suoi mari aridi, il suo silenzio: il suo splendore, quando visibile:
la sua attrazione quando invisibile.
***
L'istinto governa il mondo.
In vita e in morte.
***
Il Sentimentale è colui che vorrebbe godere senza addossarsi la tremenda responsabilità della cosa fatta.

da "Ulisse" (Trieste - Zurigo - Parigi 1914-1921)
di James Augustin Joyce (Dublino, 2 febbraio 1882 - Zurigo, 13 gennaio 1941)

domenica 25 febbraio 2007

mănĭfesto, -as, -avi, -atum, -āre : palesare, rivelare, mostrare, rendere noto

"I Don't Want To Grow Up"

When I'm lyin' in my bed at night
I don't wanna grow up
Nothing ever seems to turn out right
I don't wanna grow up
How do you move in a world of fog that's
always changing things
Makes wish that I could be a dog
When I see the price that you pay
I don't wanna grow up
I don't ever want to be that way
I don't wanna grow up
Seems that folks turn into things
that they never want
The only thing to live for is today...
I'm gonna put a hole in my T.V. set
I don't wanna grow up
Open up the medicine chest
I don't wanna grow up
I don't wanna have to shout it out
I don't want my hair to fall out
I don't wanna be filled with doubt
I don't wanna be a good boy scout
I don't wanna have to learn to count
I don't wanna have the biggest amount
I don't wanna grow up
Well when I see my parents fight
I don't wanna grow up
They all go out and drinkin all night
I don't wanna grow up
I'd rather stay here in my room
Nothin' out there but sad and gloom
I don't wanna live in a big old tomb on grand street
When I see the 5 oclock news
I don't wanna grow up
Comb their hair and shine their shoes
I don't wanna grow up
Stay around in my old hometown
I don't wanna put no money down
I don't wanna get a big old loan
Work them fingers to the bone
I don't wanna float on a broom
Fall in love, get married then boom
How the hell did it get here so soon
I don't wanna grow up


Thomas Alan Waits 7 dicembre 1949
http://www.youtube.com/watch?v=kzKiqk2iynY


Ramones 1974-1996
http://www.youtube.com/watch?v=inpKD4vXxZ4

sabato 10 febbraio 2007

factotum



se hai intenzione di provare vai fino in fondo
altrimenti non cominciare neanche


potrebbe voler dire perdere la ragazza,
la moglie,
i parenti,
il lavoro
e forse anche la testa
potrebbe voler dire non mangiare per 3 o 4 giorni
potrebbe voler dire gelare su una panchina del parco
potrebbe voler dire la prigione
potrebbe voler dire la derisione, lo scherno, l'isolamento





l'isolamento è il premio




tutto il resto è un test di resistenza
per vedere fino a che punto sei veramente disposto a farlo
e tu lo farai
nonostante i rifiuti e le peggiori probabilità di successo
e sarà meglio di qualunque cosa tu possa immaginare


se hai intenzione di provare vai fino in fondo
non c'è una sensazione al pari di questa
sarai da solo con gli dei
e il fuoco incendierà le tue notti
cavalcherai la tua vita dritto verso una risata perfetta
è l'unica battaglia buona che ci sia


dal film "Factotum"
dalle opere di Charles Bukowski

sabato 3 febbraio 2007

Margherita Luti e Raffaello Sanzio

"Ritratto di donna (La Velata)" dipinto ad olio su tela di cm 82 x 60,5
realizzato tra il 1515 e il 1516 dal pittore italiano Raffaello.
È conservato alla Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze.
La giovane donna raffigurata è abbigliata con grande eleganza con una veste in seta marezzata bianca assai elaborata ed impreziosita da rifiniture in oro; sulla testa porta un velo, sembra bianco.Intorno all’identità della persona raffigurata sono state fatte ipotesi, la più accredita: un donna amata dal pittore, Margherita, nota con il nome la Fornarina.




"Ritratto di giovane donna (La Fornarina)" è un dipinto ad olio su tavola di cm 85 x 60
realizzato tra il 1518 ed il 1519 dal pittore italiano Raffaello.
È conservato alla Galleria Nazionale d'Arte Antica a Roma.
L’opera è firmata sul bracciale della donna: “RAPHAEL URBINAS”.
Nel Cinquecento, la tavola si trovava nella casa romana della contessa di Santafiora, per poi passare al Duca Buoncompagni ed infine nella Galleria romana.
La donna raffigurata è Margherita Luti, detta Fornarina, la donna amata dal pittore figlia di una fornaio, modella presunta anche di altre opere del pittore tra cui il ritratto di donna detto "La Velata".
La giovane è raffigurata a seno scoperto con un bracciale intorno al braccio con la firma di Raffaello ed un turbante in testa su uno sfondo nero.



Raffaello Sanzio (Urbino, 27 o 28 marzo 1483 - Roma, 6 aprile 1520)
celebre pittore ed architetto

fonte Wikipedia.org