La vita fugge, e non s'arresta una hora

...è tardi, è tardi.

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domenica 23 dicembre 2007

Solone


Molti uomini malvagi sono ricchi, e quelli buoni poveri, ma noi non scambieremo con loro la nostra superiorità per la ricchezza.
***
I poeti dicono molte falsità.
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Chi ha imparato ad obbedire saprà come comandare.
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Non definire un uomo felice finché non muore:
tutt'al più, egli è fortunato.
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Ma io invecchio imparando sempre molte cose.
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Non esiste cretino che sia silenzioso ad una festa.
***
Gli uomini impareranno a commettere meno ingiustizie quando anche chi non ha patito ingiustizie parteciperà al dolore e allo sdegno di chi le ha patite.
***
Nessuno può essere definito felice prima che sia morto.
***
Sapendo, taci.
***
La giustizia è come una tela di ragno:
trattiene gli insetti piccoli, mentre i grandi trafiggono la tela e restano liberi.

Solone 638 a.C. - 558 a.C.
legislatore, giurista e poeta greco.

domenica 2 dicembre 2007

copia di Genealogia Fallimentare

http://chinaski77.splinder.com/post/14961091

Giordano Bruno


Giordano Bruno, conosciuto anche come Bruno Nolano o Bruno da Nola (1548 – 1600), religioso e filosofo italiano.

Che ci piaccia o no, siamo noi la causa di noi stessi. Nascendo in questo mondo, cadiamo
nell'illusione dei sensi; crediamo a ciò che appare. Ignoriamo che siamo ciechi e sordi.

Allora ci assale la paura e dimentichiamo che siamo divini, che possiamo modificare il corso
degli eventi, persino lo Zodiaco.

Chi aumenta sapienza, aumenta dolore. (da De gli eroici furori)

Chi perciò consistendo nel luogo e nel tempo, libererà le ragioni delle idee dal luogo e dal
tempo, si conformerà agli enti divini.

D'ogni legge nemico e di ogni fede.

I saggi vivono per i pazzi, e i pazzi per i saggi. Se tutti fossero signori, non ci sarebbero
signori: così, se tutti saggi, non ci sarebbero saggi, e se tutti pazzi non ci sarebbero pazzi.
Il mondo sta bene come sta.

Il tempo tutto toglie e tutto dà; ogni cosa si muta, nulla s'annichila.

La poesia non nasce da le regole, se non per leggerissimo accidente; ma le regole derivano
da le poesie: e però tanti son geni e specie de vere regole, quanti son geni e specie de
veri poeti.

L'ignoranza è madre della felicità e beatitudine sensuale. (da De gli eroici furori)

L'universo è uno, infinito, immobile... Non è in grado di comprensione alcuna, è senza fine e
limiti, si estende all'infinito, e di conseguenza è immobile.

Non è la materia che genera il pensiero, è il pensiero che genera la materia.
Non so quando, ma so che in tanti siamo venuti in questo secolo per sviluppare arti e
scienze, porre i semi della nuova cultura che fiorirà, inattesa, improvvisa, proprio quando il
potere si illuderà di avere vinto.

O dunque forte, vittoriosa e trionfatrice mascella di un asino morto, o diva, graziosa e
santa mascella d'un polledro defunto, or che deve essere della santità, grazia e divinità,
fortezza, vittoria e trionfo dell'asino tutto, intiero e vivente.... se di quest'osso e
sacrosanta reliquia la gloria ed exaltazion è tanta? Pregate, pregate Dio, o carissimi, se
non siete ancora asini, che vi faccia divenir asini.

Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per
comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.

Verrà un giorno che l'uomo si sveglierà dall'oblio e finalmente comprenderà chi è veramente
e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo
rende e lo tiene schiavo... l'uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto,
sarà libero anche qui in questo mondo.

Voglio, o Diligenza, che ottegni questo nobil spacio nel cielo; perché sei quella che nutri
con la fatica gli animi generosi […] Su, Diligenza, che fai? perché tanto ociamo e dormiamo
vivi, se tanto tanto doviamo ociar e dormire in morte? (da Spaccio de la bestia trionfante,
pp. 210 e 213)

Se l'astrologia considera il futuro come fato predestinato e governato dai moti dell'universo
è evidente che gli esseri viventi – e in specie quelli intelligenti – non possono mutare il
corso degli eventi. Non è possibile quindi utilizzare le predizioni astrologiche per influenzare
il futuro secondo specifiche esigenze.

Le forze che legano in prospetti universale sono il Dio, il Demone, l'Essere animato, la
Natura, la Sorte e Fortuna, infine il fato. (da De vinculis in genere, 1)