
* Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli. (Ford)
* Il tempo è un'illusione, l'ora di pranzo una doppia illusione. (Ford)
* Beeblebrox, universalmente riconosciuto come la stella meno brillante di svariati sistemi solari, è più famoso per la controversa vittoria su Humma Kavula, secondo il quale in molti erano convinti di avere votato al concorso per l'essere senziente peggio vestito dell'universo conosciuto. (Notizia al telegiornale)
* Il motore ad improbabilità infinita fu inventato svolgendo ricerche sull'improbabilità finita, spesso usata per rompere il ghiaccio alle feste facendo saltare simultaneamente tutte le molecole della biancheria dell'ospite di trenta centimetri sulla sinistra, secondo la teoria dell'indeterminazione. Molti autorevoli fisici protestarono vibratamente, un po' perché squalificava la scienza, ma soprattutto perché non riuscivano a farsi invitare a quel genere di feste. (Guida galattica)
* Che cosa fare se vi trovate intrappolati senza alcuna speranza? Meditate su quanto siete fortunati che la vita finora vi abbia sorriso. O in alternativa se non vi avesse sorriso, il che viste le attuali circostanze sembrerebbe più probabile, meditate su quanto siete fortunati che la vita smetterà presto di tormentarvi. (Guida galattica)
* L'enciclopedia galattica nel capitolo dedicato all'amore afferma che è troppo complicato da definire. La guida galattica per autostoppisti invece, sull'argomento amore, dice evitatelo se possibile. (Guida galattica)
* Ho pieno il cervello di domande di cui vi assicuro nessuna delle risposte possibili mi ha mai portato una virgola di felicità; a parte una, LA domanda, l'unica della quale avrei voluto la risposta: è la ragazza giusta? E la risposta non è 42, è sì; indubbiamente, inevitabilmente, invariabilmente sì. E per una settimana nella mia triste ed effimera esistenza mi ha reso felice. (Arthur Dent)
* Avrei un suggerimento, ma non mi ascoltereste... nessuno mi ascolta mai... (Marvin)
* Incredibile! è anche peggio di quel che pensavo. (Marvin)
* Potrei calcolare le tue probabilita di sopravvivenza, ma non ti piacerebbe. (Marvin)
* Non che a qualcuno interessi quello che dico, ma il ristorante è all'altro capo dell'universo. (Marvin)
* Ford: Hey, Zaphod, com'è che hai due teste?
Zaphod: Oh, sì, non ti fanno presidente se hai un cervello intero.
* Pensiero profondo: La risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto è... 42. Sì, ci ho pensato attentamente è questa, 42. Certo sarebbe stato più semplice se avessi conosciuto la domanda.
Loonquawl: Ma era LA domanda, la domanda fondamentale di tutto quanto!
Pensiero profondo: Questa non è una domanda! Solo quando conoscerete la domanda comprenderete la risposta.
Loonquawl: E dacci la domanda fondamentale.
Pensiero profondo: Non posso, ma c'è qualcuno che può, un computer che calcolerà la domanda fondamentale. Un computer di tale e infinita complessità che la vita stessa farà parte della sua matrice operativa e voi assumerete nuove e più primitive forme ed entrerete nel computer a navigare i dieci milioni di anni di vita del suo programma. Io progetterò questo computer per voi e si chiamerà... [fine del documentario]
* Marvin:è meglio che sappiate che mi sento molto depresso.
Trillian: Beh, abbiamo qualcosa che ti terrà la mente impegnata.
Marvin: Non funzionerà, ho una mente terribilmente vasta.
Trillian: Sì, lo so, ma.... vogliamo che tu scenda nel compartimento d'ingresso numero 2 a prendere i clandestini e ce li porti qui.
Marvin: E basta? Non mi piacerà
Trillian: Si beh... è la vita...
Marvin: La vita? non venitemi a parlare della vita...
* Arthur Dent: Ma quella porta ha sospirato.
Marvin: allucinante vero? tutte le porte di questa astronave sono programmate per avere un carattere gioioso e solare. Comunque andiamo, ho l'ordine di accompagnarvi sul ponte
ah! fate pure... Io sto qui con un cervello grosso quanto un pianeta e mi chiedono di accompagnarvi sul ponte. Me lo chiamate un lavoro glorificante? non direi!
Ringraziate la società cibernetica Sirio per aver creato i robot con V.P.P.
Arthur Dent: V.P.P.?
Marvin:Vera personalità di persona. Sono un prototipo con personalità, si vede subito no?
* Arthur Dent: Marvin?
Marvin: Stavo parlando col computer di bordo
Arthur Dent: E...
Marvin: Mi odia!
* Arthur Dent: Marv hai qualche idea?
Marvin: Ho milioni di idee: conducono tutte a morte certa.
* Arthur Dent: Insomma [ride convulsamente] è cosi che va a finire eh? io da solo su un pianeta morto con un maniaco depressivo di robot.
Marvin: E pensi di avere dei problemi? che faresti se fossi tu il robot maniaco depressivo?
* In molte delle civiltà meno formaliste dell'Orlo Esterno Est della Galassia, la Guida galattica per gli autostoppisti ha già soppiantato la grande Enciclopedia galattica, diventando la depositaria di tutto il sapere e di tutta la scienza, perché nonostante presenti alcune lacune e contenga molte notizie spurie, o se non altro alquanto imprecise, ha due importanti vantaggi rispetto alla più vecchia e più accademica Enciclopedia.
Uno, costa un po' meno; due, ha stampate in copertina, a grandi caratteri che ispirano fiducia, le parole NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO.
* La Guida Galattica per gli Autostoppisti dice alcune cose sull'argomento asciugamano. L'asciugamano, dice, è forse l'oggetto più utile che un autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica: ve lo potete avvolgere intorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini–zattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare vapori nocivi o per evitare lo sguardo della Vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); infine potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente.
* C'è una teoria che afferma che, se qualcuno scopre esattamente qual è lo scopo dell'universo e perché è qui, esso scomparirà istantaneamente e sarà sostituito da qualcosa di ancora più bizzarro ed inesplicabile. C'è un'altra teoria che dimostra che ciò è già avvenuto.
* Il tempo è una illusione. L'ora di pranzo è una doppia illusione.
* Con un'anitra di gomma non si è mai soli.
* A chiunque sia capace di farsi eleggere Presidente non dovrebbe essere permesso di assumere l'incarico.
* La Guida Galattica è infallibile. È la realtà, spesso, ad essere inesatta.
* Anche la Guida Galattica per gli Autostoppisti nomina l'alcol. Dice che la miglior bevanda che esista è il Gotto Esplosivo Pangalattico. Dice che quando si beve un Gotto Esplosivo Pangalattico si ha l'impressione che il cervello venga spappolato da una fetta di limone legata intorno a un grosso mattone d'oro.
* I compagni di scuola di Ford lo soprannominarono Ix, che nella lingua di Betelgeuse Cinque significa "ragazzo che non è capace di spiegare in modo soddisfacente cosa sia un hrung, né perché un hrung debba scegliere di andare a crepare su Betelgeuse Sette".
* Non permettete a un vogon, per nessuna ragione al mondo, di leggervi le sue poesie.
* Il sex–appeal di un vogon è uguale a quello di un incidente stradale.
* Nell'elenco del peggior tipo di poesia dell'Universo, la poesia vogon occupa, com'è noto, il terzo posto. Il secondo posto ce l'hanno gli azgoth di Kria. Durante una recita del loro Poeta Laureato Gruntus il Flautolento (recitava la poesia Ode a un pezzetto di mastice verde che mi sono trovato sotto un'ascella un mattino di piena estate) quattro spettatori morirono di emorragia interna, mentre il Presidente dell'Ente Centro–galattico Arti Nocive per riuscire a sopravvivere si staccò con un morso una gamba.
* – Inutile resistere! – ringhiò la guardia.
* Anticamente, nelle nebbie dei tempi più remoti, nei grandi giorni gloriosi dell'ex Impero Galattico, la vita era selvaggia, aspra e forte, e in gran parte esentasse. Possenti astronavi navigavano tra soli esotici, cercando avventura e fortuna tra i più lontani meandri dello spazio galattico. In quei tempi gloriosi gli animi erano coraggiosi, le poste erano alte, gli uomini erano veri uomini, le donne erano vere donne, e le piccole creature pelose di Alpha Centauri erano vere piccole creature pelose di Alpha Centauri. E tutti osavano affrontare ignoti orrori, compiere grandiose imprese, azzardare a testa alta anacoluti che nessuno aveva mai azzardato prima: fu così che fu foggiato l'Impero.
* Questo pianeta ha –– o piuttosto aveva –– un problema, che era questo: la maggior parte della gente che ci vive era scontenta per la maggior parte del tempo. Furono suggerite molte soluzioni per questo problema, ma gran parte di esse erano basate sui movimenti di piccoli pezzi verdi di carta, il che è bizzarro, dato che, tutto considerato, non erano i piccoli pezzi verdi di carta ad essere scontenti.
* Una delle cose che Ford Prefect aveva sempre trovato difficile comprendere a proposito degli esseri umani era che avevano il vizio di affermare e ripetere cose assolutamente ovvie, come risultava evidente da frasi quali "Che bella giornata!" o "Come sei alto!" oppure "Oddio, mi sembra che tu sia caduto in un pozzo profondo nove metri: ti sei fatto male?". In un primo tempo Ford si era fatto una sua teoria per spiegare questo strano comportamento. Aveva pensato che le bocche degli esseri umani dovessero continuamente esercitarsi a parlare per evitare di rimanere inceppate. Dopo avere osservato e riflettuto per alcuni mesi, Ford aveva abbandonato questa sua teoria per un'altra. Aveva pensato che se gli esseri umani non si esercitavano in continuazione ad aprire e chiudere la bocca, correvano il rischio di cominciare a far lavorare il cervello. Dopo un po' aveva abbandonato anche questa teoria, considerandola eccessivamente cinica, e aveva deciso che in fondo gli esseri umani gli piacevano molto, anche se non poteva mai fare a meno di preoccuparsi e disperarsi davanti alla terribile quantità di lacune che le loro conoscenze presentavano.
* "Ora, è così bizzarramente improbabile che una cosa straordinariamente utile come il pesce Babele si sia evoluta per puro caso, che alcuni pensatori sono arrivati a vedere in ciò la prova finale e lampante della non-esistenza di Dio. "Le loro argomentazioni seguono pressapoco quesrto schema: 'Mi rifiuto di dimostrare che esisto' dice Dio 'perché la dimostrazione è una negazione della fede, e senza fede io non sono niente'. "Ma' dice l'uomo 'il pesce Babele è una chiara imostrazione involontaria della Tua esistenza, no? Non avrebbe mai potuto evolversi per puro caso. Esso dimostra che Tu esisti, e dunque, grazie a questa dimostrazione, Tu, per via di quanto Tu stesso asserisci a proposito delle dimostrazioni, non esisti. Q.E.D. Quod Erat Demonstrandum.'
da "Guida galattica per autostoppisti" di
Douglas Adams 1952-2001...non dimenticatela sul pianeta Terra
filmromanzoserieDON'T PANIC...